RADICI DEL DOMANI
LA BANCA DELLA MEMORIA DI VERUCCHIO

Nato da un’idea del musicista verucchiese ENEA BOLLINI, sviluppato in collaborazione con FRANCO FABBRI e il suo centro culturale internazionale THE SLOW SIDE e inserito nel programma di interesse culturale e di comunicazione territoriale CONVERSO | VERUCCHIO, LA CREATIVITA’ E IL DIALOGO, il progetto RADICI DEL DOMANI – La Banca della Memoria di Verucchio, non è solo un contenitore di storia locale, ma è molto più: è una missione civile che nasce per restituire a ogni cittadino la coscienza e la conoscenza della propria realtà e, con loro, la gioia profonda della condivisione e della partecipazione. In un’epoca segnata dall’isolamento, crediamo che dialogare con un testimone del tempo o coinvolgere un giovane nella costruzione dell’identità collettiva sia l’unico modo per rompere, con la forza della relazione, ogni bolla di solitudine.
Il progetto ha la presunzione di favorire la costruzione di una serenità territoriale, offrendo parole, racconti, visioni e spazi per riscoprire che i propri vissuti sono spesso traguardi condivisi e che la soluzione alle difficoltà e alle eventuali fragilità, risieda proprio nell’evoluzione e nella crescita della nostra rete sociale.
L’idea è tanto potente quanto poetica: trasformare la memoria collettiva in un patrimonio condiviso, tangibile e vivo, il tutto attraverso un percorso strutturato di scambio reciproco, di ascolto e di fiducia, dove la narrazione viene raccolta e trasformata in brevi video-interviste, fatta frammenti di vita pronti a essere seminati nel presente e nel futuro.
È un’operazione in cui il passato si fa materia pulsante che attiva, oltre la conoscenza del NOI intesa come collettività, anche uno scambio generazionale autentico, dove le nuove generazioni mettono a disposizione la loro appurata capacità tecnologica (videoriprese, editing, ecc..), e le vecchie generazioni offrono le parole dell’esperienza, del vissuto e della saggezza, venendo a loro volta accompagnati nell’uso degli strumenti digitali e delle nuove forme di comunicazione.
Al cuore di tutto c’è la creazione di una struttura virtuale denominata Banca Della Memoria, in cui il termine banca diventa una metafora capace di donare valore, non solo simbolico ma anche strutturale, alla storia locale: qui non si depositano capitali, ma ricordi, saperi e aneddoti che sono i tesori più autentici di qualsiasi comunità.
Aperta la banca virtuale, il passo successivo sarà l’individuazione, la creazione e l’apertura delle Filiali della Memoria, veri e propri centri sparsi su tutto il territorio territorio — dal Borgo Antico a Villa Verucchio, da Ponte Verucchio a Pieve Corena — che trasformano spazi fisici in luoghi di incontro, di memoria, di gestione e scambio del tempo, di cultura e di arte, al pari di Musei Diffusi.
Non raccogliamo, quindi, solo materiali di storia comune del territorio, ma selezioniamo autentici valori di deposito, valori che abbiano la capacità di ispirare chi, oggi e domani, abita e abiterà queste terre, per la conoscenza del luogo e anche per l’eredità creativa lasciata dalla narrazione, eredità che diventa un fondamentale passaggio per trasformare le testimonianze in opere visuali (dalla pittura alla scultura) e spettacoli narrativi, coinvolgendo artisti (del territorio, in primis), associazioni culturali, organizzazione civili, imprese, enti e semplici cittadini in un percorso totale di condivisione di responsabilità e partecipazione sociale.

RADICI DEL DOMANI è un progetto di ENEA BOLLINI e rientra nel progetto di comunicazione territoriale CONVERSO | VERUCCHIO, LA CREATIVITA’ E IL DIALOGO.
